lunedì 26 dicembre 2011

Imprimir o exportar PDF Lenticchie e cotechino

La tradizione del nord dell'italia di mangiare zampone e cotechino nel periodo natalizio pare risalga al fatto che abitualmente il maiale veniva macellato a dicembre per permettere di avere le scorte di carne per tutto l’inverno e nasce al nord dove i maiali erano animali da cortile comuni,  il cotechino e lo zampone erano i primi ad esser pronti proprio per questo  periodo.

La storia di questi insaccati risale all'inizio del Cinquecento quando alla corte dei Pico, presa d’assedio da parte delle truppe di Papa Giulio II della Rovere, fu ordinato la macellazione di tutti i maiali per evitare che cadessero in mano nemica.
per conservarne le carni vennero insaccate nelle zampe dei maiali o nei budelli 
da qui la nascita di due prodotti che li hanno resi celebri sopratutto nel modenese, ma estesa in tutto il nord nelle varie ricette locali

Lo zampone viene abbinato, per il cenone di Capodanno, con le lenticchie ma anche con fagioli in umido (i fagioli grassi), purè di patate, spinaci e parmigiano oltre che con questi contorni, il cotechino solitamente accompagna i bolliti con la salsa verde nel bollito misto alla piemonese come descritto in altre ricette 
naturalmente non possiamo mancare alla tradizione delle lenticchie che sono ritenute anche 
 augurio di abbondanza per l'anno nuovo, vi propongo come le preparo io  e buon anno a tutti ^^


lenticchie e cotechino ricetta tradizionale di capodanno come augurio di abbndanza

Lenticchie e cotechino augurali per capodanno



ingredienti
  • 350 gr lenticchie (quelle di Norcia il massimo)
  • poca pancetta dolce a cubetti
  • 3 carote
  • 3 gambi sedano
  • 1 cipolla
  • 2 spicchi d'algio
  • prezzemolo tritato
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 lt di brodo di carne
  • acqua qb.
  • olio ext
  • sale pepe peperoncino a piacere

lenticchie e cotechino ricetta tradizionale di capodanno
lenticchie di capodanno zuppa


Prepariamo le lenticchie di capodanno

Laviamo le lenticchie sotto acqua corrente e nel frattempo
soffriggiamo leggermente la cipolla affettata con la pancetta coperta in pentola di coccio se possibile, ma, in ogni caso, lasciamola solo imbiondire!

(Non usate troppa pancetta se le usate col cotechino, abbondiamo pure un po' se usate come zuppa).


A questo punto aggiungiamo sedano e carota affettata o tritata, come più vi piace, e lasciamo per un paio di minuti.

Aggiungiamo le lenticchie lavate e copriamo con un litro di brodo tiepido il rosmarino, se si asciugano troppo aggiungeremo acqua sempre calda o altro brodo;

Tempo di cottura

Portiamo ad ebollizione a fuoco moderato per 35/40 minuti
a questo punto aggiustiamo di sale  ed aggiungiamo l'olio a filo (un paio di cucchiai).

Ottima servita su crostoni di pane come zuppa.

Ottime come contorno (lasciandole rapprendere un po' di più ) con cotechini
le possiamo frullare con un frullino ad immersione per fare da base a cotechino o carni bollite.

Un consiglio
Se ve ne avanzano, provatele in crosta come in questa ricetta