domenica 13 maggio 2012

Friggitelli ovvero peperoncini dolci

Della famiglia delle solanacee, in pratica dei peperoncini dolci, con le loro molteplici proprietà che vi descrivo in questo post, sono usatissimi come contorno solo stufati con poco olio e aglio in padella ed anche ripieni passati a forno o grigliati

Friggitelli ovvero peperoncini dolci


il peperoncino appartiene al genere Capsicum ed alla grande famiglia delle Solanaceae che include una serie di piante importanti da un punto di vista alimentare quali il pomodoro, la patata, la melanzana, il tabacco, entrate ormai nell'uso quotidiano di tutti.
L'etimologia del nome Capsicum non è certa: potrebbe derivare dal greco "Kapto = divorare" con riferimento al piccante "che divora".
Il capsicum è una pianta erbacea o arbustiva, perenne nei suoi luoghi d'origine ma molto spesso coltivata come annuale.
La forma della pianta è variabile a seconda della specie.
All'interno di questo genere ritroviamo delle spezie molto importanti che vengono utilizzate nelle cucine di tutto il mondo: il PEPERONCINO (come viene chiamato nei paesi di lingua italiana) o CHILI (come viene chiamato nei Paesi di lingua inglese e spagnola, che deriva dal nome originale messicano di questa pianta) o "AJI o ANCHO"come viene chiamato nei paesi di lingua spagnola e portoghese.
All'interno del genere Capsicum abbiamo poi tutte le varietà di peperoncino piccante o meno che conosciamo con tutte le sue numerosissime varietà e forme quali ad esempio la PAPRIKA, il TABASCO il PEPE DI CAYENNA.


sapevate che i composti del peperoncino, tra cui i flavonoidi e i capsaicinoidi, hanno un effetto antibatterico, e permette ai cibi cotti col peperoncino si essere conservati a lungo?
inoltre ricchi in vitamina C hanno di conseguenza molti effetti benefici sulla salute umana, purché usati con moderazione ed in assenza di problemi gastrointestinali.
contengono poi capsaicina, in grado di aumentare la secrezione di muco e di succhi gastrici e quindi ottimo aiuto per la digestione
ha anche ottime funzioni come antidolorifico in artriti, neuropatia diabetica, nevralgie post-herpetiche e del trigemino e nelle cefalee
si ipotizza che la sensazione di dolore prodotta dalla capsaicina stimoli il cervello a produrre endorfine, un oppiaceo naturale in grado di agire da analgesico
inoltre è risaputo che grazie al suo contenuto di vitamina P è un alleato per mantenere sane le nostre vene moderandone la pressione evitando così disturbi di origini cardiovascolari
inoltre e non ultima la vitamina K prezioso antiemorragico