sabato 26 maggio 2012

Sarde a beccafico

I benefici del pesce azzurro li conosciamo e li trovate sintetizzati in questo post, le sarde sono un po' l'emblema con le alici di questa tipologia di pesci davvero dall'ottimo sapore, oggi ve le propongo come le ho gustate anni fa in quei di  Palermo
si tratta di un piatto tipico siciliano ufficialmente riconosciuto e inserito nella lista dei prodotti agroalimentari tradizionali italiani, conoscete la sua storia?

In tempi antichi la nobiltà locale si dilettava nella caccia, molto prelibati i beccafichi appunto, volatili della famiglia della famiglia dei Silvidi.
Dopo averli cacciati venivano cucinati farciti con un composto ottenuto dalle loro stesse interiora, era un piatto considerato chiaramente un lusso e interdetto al volgo, ma l'ingegno dei palermitani diede i natali a questa versione con ingredienti poveri,

ricordiamo che le sarde venivano considerate alla stregua della spazzatura, 
ma le resero protagoniste servendosi per la farcitura di uvette e pinoli legati con la mollica di pane
esistono poi varianti della ricetta in altre zone della stupenda Sicilia, ma noi vediamole insieme in questa versione


Sarde a beccafico ricetta tradizionale siciliana

Sarde a beccafico



ingredienti

  • 1 kg di sarde
  • 4 acciughe sotto sale
  • un limone
  • 100 gr di pangrattato
  • una cucchiaiata di pinoli
  • 20 gr di uvetta
  • prezzemolo
  • aglio
  • olio evo
  • sale e pepe



Sarde a beccafico farciamo con uvetta, pnoli e mollica di pane


prepariamo le sarde a beccafico


Mettiamo a bagno l'uvetta in acqua tiepida e puliamo le sarde.. (ricordate che per pulirle dovete aprirle con le mani e staccare la lisca intera partendo dalla testa, non devono essere di giornata perchè non vi riuscirebbe l'operazione seguite qui i suggerimenti).

Le apriamo a libro e le sciacquiamo in acqua salata quindi le lasciamo colare una sull'altra
prepariamo la farcitura mescolando il pangrattato con il prezzemolo e l'aglio tritati, la buccia del limone grattugiata sottile, i pinoli, l'uvetta strizzata, sale e pepe ed un paio di cucchiai d'olio.

Aggiungiamo le acciughe pestate,
lasciamo riposare per almeno 30 minuti
farciamo ora le sarde col composto e le avvolgiamo su se stesse.

In alternativa, ne sovrapponiamo 2 con la farcitura nel mezzo, 

Le adagiamo in una teglia unta d'olio e le cospargiamo con la farcia rimasta aggiungendo pangrattato all'occorrenza.

Tempo di cottura

Condiamo col succo del limone ed un filo d'olio ed inforniamo a 180° per 30 minuti
devono fare un po' di crosticina;
servite belle calde


Sarde a beccafico
Sarde a beccafico