venerdì 21 settembre 2012

Crescentine

una delizia, come le piadine, dalle origini antichissime, si cucinavano sui testi di terracotta, una sorta di piastra rotonda, che consentiva la cottura praticamente priva di grassi conservando la genuinità degli alimenti;
si usafa facendolo arroventare alla fiamma dei forni e la cottura avveniva mentre il testo si raffreddava permettedo una cottura molto omogenea


ingredienti

500 gr di farina 00
25 gr di lievito di birra (250 di lievito madre)
1 cucchiaio di strutto sciolto o olio evo
1 pizzico di zucchero
2 cucchiai di panna
4 cucchiai ca dilatte tiepido
sale



procediamo
sciogliamo in una ciotola lievito con il latte e lasciamo fermentare per una decina di minuti
setacciamo la farina sulla spianatoia creando la fontana, insiriamo lievito e sale e cominciamo ad amalgamare con una forchetta, aggingiamo la panna e lo strutto (o l'olio) ed impastiamo bene per 10 minuti per ottenere una pasta liscia ed omogenea, aggiungiamo altro latte solo all'occorrenza
mettiamo a riposare l'impasto in una boulle pennellata d'olio, la copriamo con un canovaccio umido e lasciamo lievitare fino a raddoppiare il volume in luogo tiepido a temperatura costante.
Stendiamo ora la pasta in più dischi dello spessore di 1 cm
l'ideale sarebbe cuocerla in testi di terracotta ben calsi a forno caldo a 200° per 25 minuti
in loro mancanzaa si può usare una padella antiaderente spennellata di strutto coperta in cottura
ottime servite sia calde che fredde farcite con salumi a piacere
nota
se avanza dell'impasto può essere conservato in frigorifero avvorto in pellicola 
ed un ulteriore nota sullo strutto, a volte demonizzato, a differenza di quello che si pensa ha il pregio di non essere assorbito in cottura se usato per friggere, inotre sopporta molto bene le alte temperature